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(RMD)  Riparazione Manipoli  Dentali (RMD) Riparazione Manipoli Dentali

Riparazione e manutenzione manipoli da laboratorio e microturbine dentali Tel. +39 351 809 0809

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(RMD)  Riparazione Manipoli  Dentali
(RMD) Riparazione Manipoli Dentali

Riparazione e manutenzione manipoli da laboratorio e microturbine dentali Tel. +39 351 809 0809

Strumenti ruotanti

Nello studio odontoiatrico gli strumenti ruotanti sono sostanzialmente due, uno di azionamento pneumatico (turbina ad aria) che ha una propulsione ehm generata da un compressore, l’aria passa nel cordone di collegamento del manipolo dove passa a parte anche l’acqua e l’alimentazione per il led, l’acqua attraversa anche il corpo del manipolo uscendo con la pressione fa ruotare le palette del rotore, delle cosiddette turbine,

Fig. N ° 1  

Esistono due principali tipologie di turbine: quelle idroelettriche e quelle ad aria.

Nella foto n°1 è mostrata una turbina pneumatica ad aria, il cui funzionamento si basa sulla propulsione generata dall’aria compressa. Questo sistema permette di raggiungere velocità estremamente elevate, superiori ai 300.000 giri al minuto. In base al tipo di turbina e ai cuscinetti utilizzati, è possibile superare persino i 400.000 giri al minuto. Si tratta, dunque, di uno strumento ad altissima velocità

Fig. N° 2

Un altro tipo di azionamento è quello elettrico, che avviene tramite un micromotore elettrico (fig. N°2). Questo motore fornisce la rotazione necessaria al manipolo, chiamato contrangolo, al quale è collegato tramite un innesto a testa.

La velocità del micromotore viene regolata elettricamente attraverso un reostato ed è attivata tramite la pedaliera. I contrangoli, inoltre, sono dotati di ingranaggi interni che determinano sia la velocità che la potenza dello strumento.  

Fig N° 3

l micromotore elettrico ha una velocità massima di 40.000 giri al minuto e può essere regolato da un minimo di 1.000 fino a 40.000 giri al minuto. A differenza della turbina, la cui velocità non può essere regolata in modo preciso, il micromotore consente un controllo accurato della rotazione grazie all’azionamento elettrico. Sebbene la velocità della turbina possa variare leggermente in base alla pressione esercitata sul pedale, ma queste regolazioni sono approssimative e non paragonabili alla precisione del micromotore.

Per il suo funzionamento, il micromotore deve essere montato su un contrangolo o su un manipolo diritto. Il termine “contrangolo” deriva dalla particolare inclinazione di questo strumento. (Fig. n°3)

Il micromotore può essere utilizzato sia con manipoli diritti che con contrangoli, i quali si suddividono in diversi tipi a seconda degli ingranaggi interni. La rotazione del micromotore viene trasmessa con un rapporto di 1:1, il che significa che, se il micromotore è impostato a 17.000 giri al minuto, ad esempio utilizzando un manipolo diritto o un contrangolo con anello blu, la rotazione della fresa sarà esattamente la stessa, ovvero 17.000 giri al minuto. L’anello blu attorno al manipolo indica proprio un rapporto di trasmissione 1:1. Salvo diverse testine

Fig N° 4, testine per contrangoli

Contrangoli con anelli colorati, i quali indicano la presenza di ingranaggi interni che riducono (demoltiplicano) la rotazione generata dal micromotore. A seconda del produttore, la riduzione può variare, con rapporti di demoltiplicazione di 2:1, 3:1, 4:1, 5:1 e persino 100:1.

In alcuni casi, sebbene non sia una pratica comune, è possibile montare anche una testina con anello rosso ad esempio, detta “moltiplicatore”, che invece aumenta la rotazione del micromotore fino a 3, 4 o 5 volte. Tuttavia, la compatibilità dipende dal produttore e dalle specifiche indicate nei cataloghi dei dispositivi.

Grazie al micromotore, è possibile ottenere un’ampia gamma di velocità, dai pochissimi giri al minuto fino a un massimo di 200.000 giri, regolabili sia tramite il reostato del micromotore che attraverso specifici inserti (Fig. N°5), sia nei manipoli diritti che nei contrangoli. Questo offre una straordinaria flessibilità nella regolazione della velocità con la manipoleria elettrica.

Alcuni contrangoli non dispongono di una testina rimovibile. In generale, il colore dell’anello fornisce informazioni sul rapporto di trasmissione:

  • Anello blu → rapporto 1:1 (la rotazione del micromotore è trasmessa senza variazioni)
  • Anello verde → rapporto 20:1 (la rotazione è ridotta di 20 volte)
  • Anello rosso → rapporto 1:5 (la rotazione è moltiplicata per 5)

Fig 5

 Nei casi in cui è possibile inserire testine intercambiabili (con anelli verdi), queste possono presentare diversi tipi di anelli, come blu, nero o verde, e sono spesso indicate da un puntino. In queste configurazioni, la rotazione effettiva del manipolo dipenderà dalla combinazione tra la demoltiplicazione del contrangolo e quella (o l’eventuale moltiplicazione) della testina. Con alcuni calcoli, è possibile determinare con precisione la velocità finale dello strumento.

Esistono diverse tipologie di testine: alcune moltiplicano la velocità per tre volte, mentre quelle con anello blu mantengono un rapporto di trasmissione 1:1. Vi sono anche testine con movimenti di rotazione particolari, come quelle inclinate di 60 gradi, rispetto alla testina standard da 90 gradi. Inoltre, esistono testine con un movimento alternato bidirezionale, con una corsa di 0,4 mm, progettate per specifiche applicazioni.

Metodi di tenuta Fresa

Frese per TURBINE (Alta Rotazione) o FG (Friction Grip):

Sono quelli di dimensioni più piccole e per l’uso con turbine dentali ad alta velocità. Hanno un diametro dell’impugnatura di 1,6 mm e un’estremità libera. La lunghezza del gambo è definita da queste ISO che iniziano sempre con 3XX (la lunghezza finale può variare a seconda del tipo e della forma del taglio effettivo).

Frese per CONTRANGOLO (CA) o RA (Right Angle):

Dimensione intermedia per l’uso con contrangoli dentali a bassa/media velocità. Con un diametro del gambo di 2,35mm e una tacca all’estremità del gambo che li fissa alla testa dello strumento e li distingue facilmente dal resto.

La lunghezza del gambo è definita da queste ISO che iniziano sempre con 2XX (la lunghezza finale può variare a seconda del tipo e della forma del taglio effettivo)

Frese per MANIPOLO o HP (Hand Piece):

Quelli di dimensioni maggiori per l’uso con manipolo sia in clinica che in laboratorio, e un diametro del manico di 2,35mm.

La lunghezza del manico è definita da queste ISO a partire da 1XX (la lunghezza finale può variare a seconda del tipo e della forma del taglio attuale

La Velocità nei Manipoli

La velocità massima raggiungibile dagli strumenti rotanti in ambito odontoiatrico è di circa 450.000 giri al minuto (turbina), mentre la velocità ottimale per i contrangoli è di 20.000 giri al minuto. Può sembrare un paradosso che alcuni strumenti possano raggiungere velocità così elevate, ma per i contrangoli si consiglia di mantenere una velocità più contenuta per garantire maggiore precisione e controllo. Le turbine, invece, operano generalmente tra 200.000 e 250.000 giri al minuto.

Turbina ad aria

La turbina ad aria, generalmente tarata a 200.000 giri al minuto, presenta diversi vantaggi:

  • Leggerezza e maneggevolezza, che ne facilitano l’uso.
  • Riduzione delle vibrazioni, grazie all’alta velocità, migliorando il comfort del paziente.

Tuttavia, presenta anche degli svantaggi:

  • Scarso controllo della velocità, poiché non è regolabile con precisione.
  • Necessità di una lavorazione molto delicata, data l’alta velocità di rotazione.

Azionamento elettrico e moltiplicatori

Gli strumenti con azionamento elettrico, come il contrangolo con anello rosso (moltiplicatore), offrono una regolazione più precisa della velocità. A seconda delle impostazioni del micromotore, possono variare da 5.000 a 200.000 giri al minuto.

Le velocità massime raggiungibili dai manipoli variano in base al tipo di anello:

  • Anello blu → 1.000 – 40.000 giri/min, regolabile tramite micromotore.
  • Anello verde (demoltiplica 2,7:1) → 1.000 – 15.000 giri/min, ideale per procedure che richiedono velocità ridotte.
  • Doppio anello verde → 500 – 5.000 giri/min, perfetto per lavorazioni a bassissima velocità.
  • Manipolo diritto con anello blu → 1.000 – 40.000 giri/min, con le stesse caratteristiche di un contrangolo con anello blu.

Questa panoramica evidenzia le diverse possibilità di azionamento disponibili nello studio odontoiatrico, permettendo di scegliere lo strumento più adatto in base alle esigenze cliniche.

trattasi di una descrizione Sommaria  

Bay Germano G.

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